Inizia tutto così

Sei in bagno, ti guardi distrattamente allo specchio. E’ un po’ che il tuo corpo non ti convince. Hai scoperto un’asimmetria, o è solo una sensazione.

O forse ti stai raccontando un sacco di cazzate, ed è solo un caso, ti tocchi il seno e senti qualcosa.
Non hai mai saputo cosa volesse davvero dire “paura” finché non hai sentito quel coso. E’ lì, solido, impertinente. E’ come se in parte lo avessi aspettato tutta la vita (con la storia familiare che hai, e poi hai sempre fumato, col fatalismo sciocco di chi fuma sapendo che fa male), senza renderti conto di farlo.

E ora è lì.
Dai primi esami appare solo un’ombra. Il primo radiologo si lamenta del tuo seno troppo grosso, l’ecografia è inutile, la mammografia un po’ di meno.
C’è una forma a stella, dentro.
Se il Dottor Web ci ha insegnato qualcosa, è che “forma irregolare uguale cosa brutta”, ma che t’importa, tu ti aggrappi alla speranza contro ogni logica, e odii per l’ennesima volta questo corpo maledetto che hai sempre detestato e che ti tira l’ennesimo scherzo.

Il senologo guarda ecografia e mammografia, ti tocca, dio, quanto ti dà fastidio essere toccata!, ti tocca e dice che devi fare un’altra ecografia e una biopsia.
Gli chiedi
Quanto devo preoccuparmi?
Lui non ti guarda in faccia, mentre ti risponde
Nel 95% dei casi, alla sua età sono formazioni benigne.

Pochi giorni dopo sei a fare un’altra ecografia, pronta per una biopsia. Non te la faranno, la biopsia, per non sai quale motivo legato all’anestesia che poi falserebbe altri esami diagnostici, per lo meno non subito. La farai dopo.
Non stai tanto ascoltando. Perché stavolta si vede, non è solo un’ombra.
E quest’altro radiologo, dopo aver scherzato sul primo radiologo che non aveva apprezzato il tuo seno troppo grosso (“sono punti di vista”), questo radiologo che sta per diventare padre da un giorno all’altro, ti chiede
Lei, esattamente, cos’ha capito di quel che le hanno detto finora?
E tu rispondi
Ho capito che questa non è una buona domanda.
E sorridi, perché lo sapevi, lo sentivi, e non si può più far finta di niente. L’infermiera ti accarezza la mano.
Ancora non sai nulla dell’ospite che ha messo letteralmente radici nel tuo seno, non sai com’è fatto, non sai a che terapia risponde.
Sai solo che hai sconfitto la statistica.
Fai parte del 5%.

E’ maligno.

2 thoughts on “Inizia tutto così

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s