“Era stizzosa”, scriveranno sulla mia lapide

Certe volte penso che la chiave della mia resistenza, della mia tenacia, della mia caparbietà, sia da ricercare esclusivamente NELLA STIZZA.

Ogni volta che mi hanno detto che non ce l’avrei fatta, che sarebbe stato difficile, che era meglio lasciar stare, io mi sono stizzita.
E ce l’ho fatta, è stato meno difficile del previsto, non ho lasciato stare.

Mi avevano detto che il mio cancro era molto aggressivo, e lo sono stata più di lui.
Mi avevano detto che smettere di fumare in condizione di stress è impossibile, ed è quasi un anno che non tocco una sigaretta.
Mi avevano detto che rimettersi in forma, dopo la chemio e con tutti gli ormoni che mi prendo, era difficilissimo, e io sono lì, vasca dopo vasca, a estrarre il mio corpo dall’involucro della malattia.

C’è sempre qualcuno che cerca di dirci cosa fare, come farlo e soprattutto come vivere la nostra malattia.
Pur di fargli dispetto, sarei capace di diventare immortale.

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